{"id":3235,"date":"2017-03-29T20:06:42","date_gmt":"2017-03-29T20:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/giuliazappa.net\/due-settimane-a-milano-da-miart-al-salone-del-mobile\/"},"modified":"2017-03-29T20:06:42","modified_gmt":"2017-03-29T20:06:42","slug":"due-settimane-a-milano-da-miart-al-salone-del-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giuliazappa.net\/en\/due-settimane-a-milano-da-miart-al-salone-del-mobile\/","title":{"rendered":"Due settimane a Milano. Da miart al Salone del Mobile"},"content":{"rendered":"
In attesa che si aprano le porte di una delle kermesse meneghine pi\u00f9 attese, in programma dal 4 al 9 aprile, riflettori puntati su designer e personalit\u00e0 che non hanno mai deluso le aspettative. E che sono finiti tra le pagine del nostro Speciale Design.<\/strong><\/p>\n Scrivere del Salone del Mobile prima che la settimana del design milanese abbia inizio \u00e8 tanto indispensabile quanto irriducibilmente prematuro e rischioso. Da una parte, segnalazioni e approfondimenti sono pi\u00f9 che necessari per filtrare gli interessi e indirizzare le curiosit\u00e0 delle centinaia di migliaia di persone che, anche quest\u2019anno, visiteranno la Fiera di Rho e il Fuori Salone. Dall\u2019altra, ogni scelta editoriale si scontra con il vizio originario di non potersi confrontare direttamente con i progetti proposti \u2013 quello che faremo dal 4 al 9 aprile con i nostri reportage \u2013 finendo per premiare non tanto la qualit\u00e0 intrinseca del progetto, quanto la comunicazione e il metalinguaggio pi\u00f9 efficace che lo descrive. Non tanto l\u2019idea e la manifattura, dunque, ma uno storytelling costruito a partire da immagini patinate, un concept declinato con sapienza e comunicati stampa distribuiti con il miglior tempismo. Una post-verit\u00e0 che gioca d\u2019anticipo, riprendendo uno dei temi pi\u00f9 cari del dibattito degli ultimi mesi? Pubblicato su\u00a0Artribune Magazine\u00a0#36 \u2013 Speciale Design e su Artribune.com<\/a> il 29 marzo 2017<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" In attesa che si aprano le porte di una delle kermesse meneghine pi\u00f9 attese, in programma dal 4 al 9 aprile, riflettori puntati su designer e personalit\u00e0 che non hanno mai deluso le aspettative. E che sono finiti tra le pagine del nostro Speciale Design. Scrivere del Salone del Mobile prima che la settimana del … <\/p>\n
\nTrovare una chiave per filtrare gli eventi senza il timore di far circolare piccole ma fuorvianti\u00a0fake news<\/em>: ecco il presupposto che abbiamo cercato di seguire per i nostri lettori di\u00a0Artribune<\/em>. Per questo, abbiamo deciso di regalare i nostri quindici minuti di celebrit\u00e0 a quei designer, a quei curatori e a quei format che negli ultimi anni non hanno mai deluso le aspettative di chi dal Salone si aspetta innanzitutto approfondimento, coerenza, stile e, perch\u00e9 no?, stupore.
\nEd ecco allora che, sotto la lente di ingrandimento di\u00a0Artribune<\/em>, sono finiti, tra gli altri, la collettiva di\u00a0Atelier Clerici<\/strong>, le fotografie di\u00a0Delfino Sisto Legnani<\/strong>, la nuova installazione di\u00a0COS<\/strong>\u00a0a cura di\u00a0Studio Swine<\/strong>\u00a0e la ricerca intorno agli\u00a0Obstacles and Solutions<\/em>\u00a0dell\u2019omonima mostra a cura di\u00a0Valia Barriello<\/strong>: approcci, estetiche e una tensione verso l\u2019approfondimento e l\u2019innovazione che ben descrivono il design pi\u00f9 fertile di oggi.
\nAttorno, una miriade di piccole segnalazioni puntuali, curate con attenzione maniacale dai nostri collaboratori, restituiscono rubrica per rubrica, settore per settore, tutte quelle visioni destinate alle tante, eterogenee trib\u00f9 che, spesso senza mai intercettarsi, non smettono di guardare al Salone come a un epicentro gioioso, ineludibile e persino epico di fatti e progetti attendibili.
\nTutti focus che vedrete scorrere in questi giorni sul nostro sito, durante le giornate di miart e in attesa che Salone e Fuori Salone entrino nel vivo.<\/p>\n