{"id":3265,"date":"2016-04-12T12:19:08","date_gmt":"2016-04-12T12:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/giuliazappa.net\/salone-updates-the-restaurant-linstallazione-che-al-fuori-salone-racconta-come-cambia-il-mondo-della-cucina-secondo-tom-dixon\/"},"modified":"2016-04-12T12:19:08","modified_gmt":"2016-04-12T12:19:08","slug":"salone-updates-the-restaurant-linstallazione-che-al-fuori-salone-racconta-come-cambia-il-mondo-della-cucina-secondo-tom-dixon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giuliazappa.net\/en\/salone-updates-the-restaurant-linstallazione-che-al-fuori-salone-racconta-come-cambia-il-mondo-della-cucina-secondo-tom-dixon\/","title":{"rendered":"Salone Updates: The Restaurant, l\u2019installazione che al Fuori Salone racconta come cambia il mondo della cucina (secondo Tom Dixon)"},"content":{"rendered":"
La 55esima edizione del Salone del Mobile ospita Eurocucina, manifestazione biennale dedicata alla produzione \u2013 in larga misura ancora tutta italiana \u2013 dei mobili componibili dedicati al cuore caldo della casa, la stanza deputata alla preparazione dei pasti. Eppure, per osservare una vera e propria \u201ccucina di concetto\u201d dobbiamo recarci nel circuito del Fuori Salone in una location di eccezione, la Rotonda della Besana, che mette in mostra il risultato della collaborazione tra il designer britannico Tom Dixon e l\u2019azienda israeliana Caesarstone, leader nella produzione di superfici in quarzo. Quali i presupposti per ripensare la forma e l\u2019impatto della cucina cos\u00ec come la conosciamo oggi?<\/p>\n Primo, dice Dixon, superare l\u2019idea della giustapposizione di contenitori rettangolari, qual \u00e8 il classico layout delle cucine componibili. Secondo, puntare tutto sulla matericit\u00e0, esaltando la dimensione tattile, espressiva e monumentale di una superficie, quella appunto di Caesarstone, che si presta ad essere valorizzata attraverso forme scultoree. Il risultato sono quattro cucine innovative, ispirate ai quattro elementi naturali di Acqua, Fuoco, Terra e Aria, che sperimentano una composizione formale decisamente pi\u00f9 libera e che per l\u2019articolazione composita dei propri volumi si definiscono come micro architetture. Apparentemente un vezzo, si prestano in realt\u00e0 ad essere utilizzate sia in un contesto professionale, come testimoniano i cuochi che in tempo reale lavorano ai fornelli, nonch\u00e9, sostiene sempre Tom Dixon, anche tra le pareti di casa. L\u2019impeccabile progetto di food design, sempre in scena alla Besana, \u00e8 a cura di Arabeschi di Latte.<\/p>\n