Las Vegas. Design al CES: niente iperboli, l’utente è al centro

Sotto quali forme l’innovazione di oggi entrerà davvero nelle nostre vite? Taxi volanti, lampade connesse e lavastoviglie portatili: sulla passerella del Consumer Electronic Show sfilano gli oggetti intelligenti di domani.

Dal 1967, il “Consumer Electronic Show” – meglio conosciuto come CES – è la più nota fiera internazionale dedicata all’elettronica di consumo. Tra grandi corporation e giovani start-up provenienti da tutto il mondo, sono oltre 3.900 gli espositori che accorrono a presentare a un pubblico internazionale di oltre 170.000 visitatori i loro ultimi prototipi nei campi della robotica, della mobilità, della salute, della sicurezza e della smart home. Appuntamento con le ultime conquiste nei campi della realtà virtuale e aumentata, della stampa 3D e della tecnologia dei sensori, oltre che vetrina per le sperimentazioni infaticabili – finanche discutibili – concepite da inventori appassionati di tecnologia, il CES resta soprattutto un’occasione privilegiata per cercare di carpire sotto quali forme l’innovazione messa a punto oggi entrerà – anche grazie all’apporto dei designer – nelle nostre vite domani.

MyLiFi®, Pierre Garner di EliumStudio, Oldecomm

Nell’ultima edizione della fiera, i prodotti afferenti all’ambiente domestico non cercano prestazioni iperboliche né stravolgono le tipologie consolidate, ma piuttosto le aggiornano introducendo nuove funzionalità, nel migliore dei casi implementate in chiave user-centered. È il caso di MyLiFi®, la prima lampada per il mercato consumer che sfrutta la tecnologia LiFi, quella che rende possibile una trasmissione dati attraverso la modulazione impercettibile della luce emessa da un LED, offrendo così una connessione a Internet rapida, sicura e priva di campi elettromagnetici. Prodotta da Oledcomm e disegnata da Pierre Garner di EliumStudio, la sua configurazione sublima con un segno nitido ed essenziale la morfologia di una comune lampada da tavolo con braccio flessibile, e punta solo sul colore dei suoi cavi a vista per offrire una piccola nota decorativa.

Tetra, lavastoviglie da banco di Heatworks in collaborazione con Frog Design

Guarda invece alle esigenze dei piccoli nuclei familiari Tetra, la lavastoviglie da banco presentata da Heatworks in collaborazione con Frog Design. Tanto compatta da poter essere appoggiata su un qualsiasi ripiano della cucina – le sue dimensioni sono infatti pari a quelle di un comune microonde –, Tetra non ha bisogno di un allaccio alle tubature e viene caricata a mano con due litri d’acqua, riuscendo a completare il suo ciclo di pulizia in soli 10 minuti. Il cuore tecnologico dell’elettrodomestico, la Ohmic Array Technology, utilizza l’effetto combinato di elettrodi di grafite e minerali per generare il calore necessario a scaldare l’acqua; grazie alla possibilità di controllarne con precisione la temperatura, Tetra può funzionare anche come sanificatore e dispositivo di cottura.

Il monitoraggio del sonno e le sue implicazioni sullo stato di salute sono invece al cuore di Nokia Sleep: posizionato sul materasso, questo piccolo cuscinetto riesce a captare la durata del riposo nonché a registrare le oscillazioni del battito cardiaco o eventuali problemi con il russare. L’app dedicata permette non solo di analizzare la qualità del sonno sul medio e lungo periodo, ma anche di regolare la luce e la temperatura della camera.

Hive View, Yves Béhar, Fuseproject

Grazie alla capacità di controllo abilitata dalla Internet of Things (IoT), la sicurezza sia fisica che informatica è uno dei settori a cui guardano molti tra i prodotti presentati al CES. Progettata da Yves Béhar con il suo studio Fuseproject, Hive View è la telecamera prodotta da Hive, azienda britannica del gruppo British Gas, per il mercato consumer. Nell’istante in cui intercetta del movimento o dei rumori, Hive View inizia a registrare – in HD e con un angolo di ripresa di 130° – e invia una notifica di allerta allo smartphone del proprietario tramite un’app dedicata, permettendo a quest’ultimo di vedere in streaming cosa succede nella propria abitazione. Pensata per smarcarsi dall’estetica anonima e scarsamente ammiccante delle comuni telecamere, grazie al suo attacco magnetico Hive View può essere scollegata dalla sua base per essere posizionata là dove il suo utilizzo si rivela di volta in volta più opportuno.

Momo, abat-jour smart progettato da Morpheos

Ha invece le sembianze di una piccola abat-jour il dispositivo per la sicurezza integrata della casa Momo, presentato dalla start-up italiana Morpheos. I diversi sensori di cui è dotato possono non solo rilevare fumo e perdite di gas, ma anche tracciare i dati scambiati via Wi-Fi, bloccandone l’upload su cloud. Grazie alla sua telecamera integrata, Momo riconosce inoltre i volti degli abitanti di casa e può interfacciarsi con i dispositivi smart home per la sicurezza installati nell’appartamento.

Accanto ai progetti che potenziano una normalità già acquisita, il CES non ha poi risparmiato prototipi dalle novità dirompenti, capaci di prefigurarci utilizzi e abitudini di un futuro a breve termine. Nel campo della mobilità, si è distinto il prototipo di un taxi volante elettrico presentato da Bell Elicopter, di cui a Las Vegas è stato presentato solamente il design della cabina, mentre il sistema di propulsione non è ancora stato svelato. Il taxi, senza guidatore, dovrebbe fare la sua comparsa nei cieli di Los Angeles entro un paio di anni ed è già stato scelto da Uber per inaugurare la sua prima flotta aerea.

Pubblicato su Domusweb il 26 gennaio 2018. Tutti i diritti riservati.

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