A Parigi una strettissima casa unifamiliare su sette livelli

Ajile Architechts risponde alla sfida della densità abitativa attraverso un edificio che ottimizza l’articolazione di volumi e funzioni nella sovrapposizione di più micropiani di 4,8 metri di larghezza.

Nucleo residenziale di inizio Novecento ubicato sulla sommità di una collina, la Butte Bergeyre è un quartiere della capitale francese che conserva intatto il fascino di un microcosmo compatto e verdeggiante.

Qui, su un lotto di appena 4,80 metri di larghezza, lo studio parigino Ajile Architectes cura il progetto di una residenza privata destinata ad una famiglia ed edificata sulle ceneri di un preesistente palazzo di 130 mq. Costruito su 10 micropali profondi 18 metri utilizzando mattoni in legno a vantaggio dell’isolamento termico, il nuovo edificio si articola su sette livelli di circa 35 mq collegati da una scala elicoidale. Al pian terreno, un ingresso attrezzato serve da snodo tra il soggiorno al piano interrato e la cucina del primo piano, esaltando la fluidità dei volumi. Ai piani superiori, lo spazio antistante la scala si fa preludio alla privacy delle piccole camere da letto.

Marcata dalla scelta del total white, strumento espressivo che uniforma e dilata la percezione dello spazio, l’architettura di interni rinuncia ai mobili su catalogo preferendovi l’inserimento di 51 arredi su disegno e su misura. Dall’esterno, la nuova facciata sceglie la via della mimesi, integrandosi nel prospetto della strada e facendo unico sfoggio di ampie superfici vetrate.

Pubblicato su Domusweb il 16 novembre 2020

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